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Paesaggio Toscano

​SCRIVERE VIAGGIANDO
 

Lo scrivere, imprimere su di un moleskine un evento,una sensazione, un luogo.

Ho composto per ogni nostro viaggio un diario, dove ho annotato quello che vedevo tramite la scrittura. 

Ho raccontato i luoghi con i nostri occhi. Ho scritto di posti particolari dove bisognerebbe andarci almeno una volta.

Certo sono solo frammenti di vita, briciole che possono arricchire un viaggio anche solo con la lettura.

       MAPPE VIAGGI

 

​​Scattare una foto, raccontare della foto. Tu che leggi ti chiederai, ma dove si trova?
Senza pretese, pronte da leggere e andare, senza navigatore, solo un pizzico di avventura, e una spruzzata di probabili imprevisti. Questo è viaggiare. Un clic, un Moleskine, e una mappa.

 

           IMMAGINI IN VIAGGIO

 

​​...proprio così, è un viaggio

fatto di immagini
delle nostre zingarate in giro

per il mondo.La foto, per chi la osserva per la prima volta,può far nascere curiosità,stupore, e tanto altro.Per noi che le pubblichiamo sono la nostra memoria,quella memoria che con gli anni può sbiadire può offuscarsi. 
Le immagini sono la salvezza,amore per la scoperta.

         

     

         

Diario di viaggio Toscana-umbria 2008 in moto

 

 

 

 

 

21 giugno 2008

 

 

Da Milano prendiamo l’autostrada per La Spezia il contachilometri riporta km 2482 il cielo è sereno ci sono circa 33 gradi e sono le 16,05.

Poco dopo la Cisa le montagne marmoree annunciano che siamo in Toscana

Il Navigatore comprato qualche fà è indispensabile per degli gitani come noi.

Capannori è la nostra uscita zizzagando tra le auto in coda ci fermiamo poco dopo il casello, ed in quel momento realizziamo di essere finalmente in ferie.

Si avvicina un ragazzo e ci chiede la provenienza visto il carico della moto, scambiamo due chiacchiere e ci consiglia di visitare la sua città Arezzo.

Prendiamo per Collodi e visto l’orario cerchiamo un hotel per dormire e troviamo un Motel parco delle rose a Chiesina Uzzanese €55 cameretta piccina con aria condizionata, pulito, ma struttura vecchiotta.

A fianco ci sono dei vecchi vagoni ferroviari che ospitano un ristorante/pizzeria.

 

22 giugno 2008

 

Ebbene sì siamo finalmente in ferie oggi al risveglio in questa stanzetta ce ne siamo resi conto.

Ore 8,30 km 2840

Carichiamo la moto e impostiamo il nostro amico navy per Collodi dove con

 

http://www.pinocchio.it/villa-garzoni/

 

(€13 a testa) visitiamo lo storico giardino del 700 di villa Garzoni al suo interno troviamo al posto della vecchia serra una struttura di cristallo ossia Butterfly house

https://www.collodi.com/portfolio_page/butterfly-house/

la casa delle farfalle un breve filmato ti invita poi all’entrata, il caldo torrido mi appanna gli occhiali, ma lo svolazzare di queste creature, fa passare in secondo il disagio dell'altissima umidità, su di un percorso stabilito si incontrano delle teche di formiche tagliafoglie, teche di insetto stecco, e poi ancora le blatte giganti del peru’

All’uscita del cristallo saliamo le scale per poter ammirare i giardini dall’alto

Osservazione, interessante, ma il prezzo non vale la visione.

Puntiamo verso Volterra sperando in un pò di frescura, (mt 550)con la moto arriviamo fino quasi in città. Ci fermiamo alla Information e la signorina dell’ufficio del turismo è stata gentilissima ha chiamato l’hotel per controllare la disponibilità della camera. Per fortuna è era ancora libera.

La stanza ha l' aria condizionata è accogliente è color carta di zucchero e le lampade di alabastro personalizzano molto l’ambiente.

 

https://hotel-villa-porta-allarco.business.site/?utm_source=gmb&utm_medium=referral

 

Siamo a Villa porta allarco a Volterra €88 con una ricca prima colazione, fatta di prodotti tipici del posto, servita in giardino, la moto parcheggiata all’interno è al sicuro.

La sera andiamo in città a piedi entrando dalla porta Etrusca ed in un attimo siamo

in piazza, basta passeggiare semplicemente e si notano i monumenti di grandissimo rilievo.

Volterra è la capitale dell’alabastro, lo si evince dai molteplici negozi artigianali che

si sviluppano lungo le viuzze.

Per la cena un ristorantino/enoteca ha coronato la prima giornata di ferie.

Un terrazzino esterno attira la nostra curiosità dei gazebi particolari fanno da copertura ai tavoli già occupati, ci accomodiamo all’ultimo tavolino,

Roberto, il cameriere, ci serve piatti semplici ma tipici del posto molto gustosi dai salumi ai formaggi conditi con aceto bianco il tutto accompagnato da un ottimo vino di San Gimignano e per dolce uno spumone appena sfornato accompagnato da cioccolata calda e panna e per terminare questa ottima cena prima del caffé un liquorino dolce offerto dalla casa €62

 

23 giugno 2008

 

Questa mattina dopo una abbondante colazione all’hotel, puntiamo verso Santa Fiora, il caldo è torrido, il casco e l'abbigliamento tecnico ci stanno soffocando, ci auguriamo che ai piedi del monte Amiata ci sia fresco.

Percorriamo la via Cassia la SR2, distese di viti e di ulivi ci accompagnano a Montalcino cittadina medioevale della val d' orcia, qui ci fermiamo per riprendere fiato un lieve venticello allieta le nostre teste bollenti.

Dopo ancora innumerevoli curve, campi di viti , ulivi arsi al sole, arriviamo a Santa Fiora proseguiamo per Bagnolo e dopo un sentiero eccoci al cancello dietro il quale c’è il casale di Francesco.

Siamo soli salgo qualche scalino dietro il portico ordinato pulito e fiorito, la camera

è fresca e penso,” questa notte sicuramente si dormirà bene”, si presenta spaziosa i mobili in arte povera le travi a vista danno proprio un senso di campagna, il bagno con antibagno è ampio, una pila di asciugamani bordeaux sono ordinatamente posti sopra una mensola di marmo.

Francesco ci ha preparato già i letti con le coperte, quelle di una volta pesanti, pesanti le due sdraiette giù nel portico sono l‘unica impronta moderna dell’ambiente.

Se passate da queste parti Francesco vi ospita volentieri (€52 a camera con lenzuola

ed asciugamani cell. 3388375725), oltretutto a Santa Fiora in piazza Garibaldi 7

ha un negozio con prodotti tipici del posto nome del negozio “Queste terre”.

Per la sera si ritorna a Sana Fiora per un boccone, il suggerimento di Alessandro era

trattoria-pizzeria " al ponte " ma in questo periodo ci sono tanti locali chiusi per le ferie, riapriranno a fine giugno. Allora optiamo per uno che è aperto il nome promette bene "Il ghiottone". Posto tristissimo, comunque ceniamo, poi per rifarci un pò della mediocre cene decidiamo di andare a prendere il dolce ad Arcidosso, borgo medioevale.

 

 

 

24 giugno 2008

 

Appena svegli visto la frescura decidiamo di fare una gita a Petriolo, dove ci sono le terme, prendiamo per Cinigiano, Civitella Paganico le curve si alternano a panorami immensi l’odore dell’acqua sulfurea ci annuncia che siamo arrivati.

Queste terme esistono dal medio evo.

Non abbiamo il coraggio, un pò per il caldo torrido l’acqua arriva fino a 30 gradi, siamo in una zona vulcanica infatti l’ Amiata è un vulcano inattivo, e un po per la puzza terribile, decidiamo di andare verso Montalcino S. Quirico d’ Orcia e S. Antimo dove ci fermiamo per ammirare l’abbazia, ma la facciata è in ristrutturazione i turisti sono molti entriamo; gli scatti si susseguono per uno splendore di questo tipo, all’uscita notiamo dei frati vestiti col panna che passeggiano sotto gli ulivi, proprio una bella cartolina, infatti in questo luogo si può essere ospitati da loro ed ecco anche il classico orto ed ora lasciamo la tranquillità di questo luogo e puntiamo verso Seggiano dove c' è un giardino di un artista Spoerri in questo sito insieme ad altri artisti si possono ammirare circa 79 opere la visita dura circa tre ore ed il costo (10€adulti) e (8€ bambini) www.danielspoerri.org., queste opere sono dislocate all’aperto.

 

Per cena, sotto consiglio di Alessandro, andiamo in vetta all’amiata alle macinaie

www.lemacinaie.it

 

servizio ottimo iniziamo con una Panzanella, i sapori ed il gusto proprio di questa terra, i vini da un pitigliano ad uno scansano insomma un tripudio di odori e gusti diversi dalla quotidianità milanese, Enrico non è un semplice cameriere, ma il responsabile tour operetor Le Macinaie Incoming specializzato ad accompagnare i turisti in giro per la zona naturalmente con le moto. È organizzatissimo ci consegna i programmi che solitamente usa con i suoi clienti .

“Si tratta di un tour di sette giorni con sei diversi percorsi, ciò è stato realizzato

in modo da legare insieme l’enogastronomia e gli aspetti culturali e naturalistici che qui possono offire” questa è la presentazione della brochure gli indirizzi sono

enrico@lemacinaie.it .

 

 

 

 

25 giugno 2008

 

Quest’oggi l’obiettivo é Massa Marittima. Itinerario consigliato da un nostro amico Arcidosso, Cinigiano,Paganico,Roccastrada qui si snoda la strada

del vino proseguiamo verso Massa Marittima e Valpiano il Lago dell’Accesa

una pozzanghera che racconta una leggenda affascinante la forma prima di tutto a ferro di cavallo

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_dell%27Accesa​

 

in questo sito troverete la leggenda della sua colorazione, del suo nome particolare,e delle necropoli etrusca, che stanno riemergendo e che gli spiriti stanchi di essere nell’ oscurità si stanno impadronendo della zona. Infatti é incontaminata tutt’intorno solo campi e colline.

Riprendiamo il nostro viaggio con i piedi ben piantati a terra e saliamo sui monti

verso Montioni, Suverato siamo immersi nelle sughere, ulivi secolari e viti Sassetta

è arroccato su una collina, il piccolo borgo si trova proprio nel cuore di un bosco di castagni nell’entroterra della Costa degli Etruschi siamo nel Parco di Poggio Neri

dove poco più avanti troviamo Castagneto Carducci caratteristico borgo medievale che prende il nome dal famoso poeta che trascorse qui i mesi più felici della sua infanzia. Seguiamo l’ itineraio suggerito dal nostro amico Simone, procediamo verso Lardarello per ammirare un paesaggio lunare, qui nel 1911 fu costruito il primo impianto geotermale del mondo siamo nella Valle del Diavolo, questi impianti sono

gli unici al mondo che sfruttano il vapore che scaturisce dal sottosuolo riutilizzandolo

come energia elettrica, si vedono enormi tubi d’acciaio ovunque per chilometri

e chilometri tra i vigneti, lungo i fiumi, che costeggiamo le strade.La centrale è visitabile con guida.

Ci avviciniamo a casa e per cena al ristorante La Contessa sulla vetta dell' Amiata

prendo la polenta con i funghi sublime.

 

 

26 giugno 2008

 

Lasciamo Santa Fiora passiamo da Piancastagniaio anche questo borgo medioevale

e imbocchiamo la via Cassia oltrepassiamo Acquapendente per raggiungere Orvieto

la quale si presenta arroccata su di una rupe di tufo color ocra i clik della macchina

fotografica si susseguono, poco più avanti troviamo il lago di Corbara e’ una diga creata negli anni sessanta divide Orvieto da Todi siamo nel parco fluviale del Tevere

Ad un tratto il Navy decide di farci fare delle strade alternative ossia scorciatoie,

ma anche quelle bianche, iniziano asfaltate per poi trasformarsi in terra battuta e proseguire mulattiere, la polvere ci assale in un attimo siamo in una fitta nuvola

usciamo da questo incubo su di una provinciale Acquasparta siamo in Umbria

poi vediamo il cartello San Gemini obbligo Roberto a girare per la cittadina

visto il mio uso sconsiderato dell’acqua volevo vedere almeno la fonte.

Ho visto solo un gran stabilimento con stoccate una cifra di bottiglie

ora viriamo per Spoleto e poi per Norcia.

Visto l’ora cerchiamo un posticino per dormire ed un cartello simpatico con la scritto

“il casale degli amici”

 

http://ilcasaledegliamici.it/

 

appena fuori Norcia, attira la nostra attenzione le indicazione ci portano in collina, la ragazza brasiliana che ci accoglie é molto cordiale ci trova immediatamente la camera nel frattempo notiamo il panorama sulla città è per di più l’ora del tramonto ed é magnifico.

La camera non ha l’aria condizionata due finestre dovrebbero far passare l’aria la porta della doccia é molto stretta ed abbiamo qualche difficoltà per entrarvi.

Per la sera riprendiamo la moto ed andiamo in centro a Norcia per una pizza ci accomodiamo di fronte al teatro ottima pizzeria nel frattempo come sottofondo

degli orchestrali si stavano esercitando dando a tutta la piazza un’armonia unica.

L’agriturismo ci ha deluso anche per via della colazione, facendo paragoni con colazioni precedenti, questa non era all’altezza del prezzo ( 45€a persona)

 

 

 

27 giugno 2008

 

Finalmente si prende per Castelluccio, per la fioritura delle lenticchie a circa 20 km

da Norcia si apre un altopiano il Piangrande siamo nel parco nazionale dei monti sibillini a 1400 mt, tutt’intorno sembra un quadro di Van Gogh, dal verde al giallo, dal rosso al viola, la colorazione di questi fazzoletti di terra tutti così colorati sono dati dai tempi diversi di semina delle lenticchie la strada vi passa in mezzo, arroccato in fondo alla valle ecco Castelluccio, facciamo pausa caffé, compriamo qualche sacchettino di lenticchie, poi imbocchiamo la val Nerina la strada provincile 4772 poi di seguito la provinciale 136 la chiesetta della madonna della Cona si fa due passi poi sempre sulla 136 con suggestive gole e curve vertiginose il fiume ci accompagna fino a Visso poi per Anatolia altro paesino arroccato e poi via verso Foligno, Spello ed arriviamo

ad Assisi in via San Giovanni in Campiglione troviamo Camping village

 

www.campingassisi.it

 

per chi vuole fare campeggio e non solo, e’organizzatissimo

rendiamo un Bungalows senza cucina ( 60€ con prima colazione )

 

 

 

28 giugno 2008

Questa mattina verso Gubbio, inizio con il dire che é città che coccola il suo turista perché sa benissimo che deve camminare ed allora, ecco un ottimo servizio di ascensori che portano alla città alta dove troviamo Palazzo Consoli, Palazzo Pretorio, Palazzo Ducale, Palazzo della Porta.

Sono tutti da visitare ed ammirare i meravigliosi panorami, poi un giro per le viuzze

che si intersecano una con l’altra con scalini che salgono e scendono e negozi

artigianali che stimolano la curiosità.

 

Dopo tanto girovagare riprendiamo la moto decidiamo di andare al lago Trasimeno

passiamo Umbertide importane centro di scambi fra etruschi e umbri, proseguiamo per Magione sulle rive del lago dove impera il castello dei cavalieri di Malta,

questo lago respira l’aria di due regioni l’umbria e la toscana, l’unico posto

dove ci siamo potuti fermare per ammirarlo è a Monte del Lago dove c’é una piccola spiaggetta con giardino, per il resto é abbastanza privatizzato.

Da qui prendiamo la SR71 che ci porta a Città della Pieve, vogliamo curiosare

dove hanno registrato i telefilm "carabinieeri" vediamo la chiese di Santa Maria della Mercede e di Sant'Agostino, dove vi è un affresco del Perugino e una tavola di Pomarancio, poi un’occhiata alla Rocca e la chiesa di S. Francesco, oggi santuario della Madonna di Fatima, e ci avviamo verso Assisi.

 

 

 

29 giugno 2008

 

Finalmente a Perugia, la visita a Rocca Paolina, ci da modo di riprenderci dalla cappa

di afa che attanaglia l’esterno fu costruita nel lontano 1514 per volere del papa

Paolo III, oggi viene usata per manifestazioni culturali.

Una serie di scale mobili ci porta in superficie, sul corso Vannucci, qui arriviamo

in una piazza abbastanza spaziosa con al centro una fontana degna di nota, ha due

vasche con dei rilievi veramente unici, il palazzo dei Priori adorna la piazza con la sua facciata in stile gotico il suo colore bianco ci acceca, e prendiamo per

Via del Sole, questa non è che uno dei 5 rioni di Perugia .

Un ottima pizza (14 € in a via del Sole) è quello che ci vuole, poi il cammino riprende verso un panorama unico in fondo alla stessa strada.

Girovaghiamo, non c’è molta gente per colpa del caldo, da Via dei Priori, scendiamo

a via della Sposa per uscire da Porta Susanna rientriamo con le scale mobili

(una trappola per topi, la volta di plastica che copre le scale, non ci fa respirare oggi

la temperatura è di 38 gradi), e poi ancora via della Cupa e per riposarci

i giardini di Carducci.

Non eravamo tanto stanchi ed allora prendiamo per Torgiano, Bettona, Cannara

strade alternative, non abbiamo preso le statali, ma il Navy ha deciso di

farci percorre le strade bianche.

Arrivati al campeggio distrutti.

Dal 30 luglio al 2 luglio abbiamo fatto una puntatina a casa per cambiare l’abbigliamento perché la prossima tappa è: Valle della Loira bretagna partenza con 5323 km.

 

 

 

 

 

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  I NOSTRI HOBBY CREATIVI

 

Di seguito la nostra vetrina sul mondo. Ci piaceva poter condividere con il web i nostri

oggetti, tutti completamente fatti a mano. Per ogni oggetto troverete una descrizione e l’impiego dello stesso. È ovvio che essendo pezzi unici, non possono essere identici, perché appunto creati uno alla volta, con pazienza e passione. Se nel vederli poi vi arrivasse qualche idea, non fate altro che contattarci  il Vostro progetto lo realizzeremo insieme.

 

     BUTTA UN OKKIO

 

...se siete arrivati fino a qui vi ringraziamo con questo ultima chicca Buttate un occhio dentro questa stanza e troverete delle piccole storie della nostra vita.

 

​     IL NOSTRO NEGOZIO

 

Questo è il carrello, volevamo renderlo il più artigiano possibile, ed eccolo. Il cestino di quando si va nell’orto.

Infatti i nostri oggetti sono semplici, veri, come la terra quando la si coltiva.Quando un pomodoro matura e lo si stacca dalla pianta la soddisfazione non ha eguali, la medesima sensazione è quando creiamo qualche cosa, se poi ha riscontro con il web, siamo maggiormente soddisfatti.


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