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tramonto sul mare

           IMMAGINI IN VIAGGIO

 

​​...proprio così, è un viaggio

fatto di immagini
delle nostre zingarate in giro

per il mondo.La foto, per chi la osserva per la prima volta,può far nascere curiosità,stupore, e tanto altro.Per noi che le pubblichiamo sono la nostra memoria,quella memoria che con gli anni può sbiadire può offuscarsi. 
Le immagini sono la salvezza,amore per la scoperta.

​SCRIVERE VIAGGIANDO
 

Lo scrivere, imprimere su di un moleskine un evento,una sensazione, un luogo.

Ho composto per ogni nostro viaggio un diario, dove ho annotato quello che vedevo tramite la scrittura. 

Ho raccontato i luoghi con i nostri occhi. Ho scritto di posti particolari dove bisognerebbe andarci almeno una volta.

Certo sono solo frammenti di vita, briciole che possono arricchire un viaggio anche solo con la lettura.

       MAPPE VIAGGI

 

​​Scattare una foto, raccontare della foto. Tu che leggi ti chiederai, ma dove si trova?
Senza pretese, pronte da leggere e andare, senza navigatore, solo un pizzico di avventura, e una spruzzata di probabili imprevisti. Questo è viaggiare. Un clic, un Moleskine, e una mappa.

 

 

Diario di viaggio vacanze Francia 1999

 

 

 

Eccoci sul suolo francese è il 20 giugno 1999 e ci stiamo dirigendo verso le Cristallerie Baccarat nel paese omonimo, prima di raggiungerlo abbiamo percorso la solita Milano Sestriere poi Briancon e poi su verso Nancy deviazione verso BACCARAT famoso per le sua cristalleria famosa in tutto il mondo.Ora a SAINT DIE in piazza Stanilas c'è la fontana di Nettuno veramente spettacolare. Il tempo inizia a guastarsi e prendiamo la strada per CONNANTRE per la notte abbiamo alloggiato nel parco del casello, ombreggiato e fresco, peccato che il tempo era brutto. Questa mattina umidicci smontiamo e ci direzioniamo verso LAGNY, andiamo subito a comprare i biglietti Disnylan Paris, per il giorno dopo con AE abbiamo avuto questa possibilità ed anche un piccolissimo sconto. Con questo sistema non faremo la coda. In internet sempre con AE abbiamo anche prenotato la visione del film con effetti speciali "Mi si sono ristretti i ragazzi." con passaggio senza code, perfetto. Ci volevamo fermare in uno dei campeggi intorno alla struttura, ma i prezzi sono pazzeschi (Esempio il campeggio David Crokett costava 118. 00 franchi a notte). Torniamo sui nostri passi e ne troviamo uno a Lagny e con 180 franchi per due notti siamo a posto, certo è sempre alto, ma mai quanto quelli intorno a Disnylan. Ci alziamo infreddoliti, la giornata che dovremmo passare all'aperto non ci da proprio nessuna garanzia di bel tempo. Comunque dopo una bella colazione riprendiamo la strada per questa nuova avventura. Parcheggio immenso, 40 franchi sono le 8,40 e ci sono ancora moltissimi posti liberi. Nessuna coda in entrata perché i biglietti li avevamo fatti ieri, per non perdere tempo andiamo subito a vedere "Mi si sono stretti i ragazzi" effetti speciali, le poltroncine si muovevano, oppure l'immagine s'ingrandiva che sembrava che la vipera mi potesse mordere, oppure degli zampilli che fuoriscivano dal sedile davanti. Divertente. Naturalmente tutto con gli occhiali

tridimensionali consegnati all'entrata. Questo è solo un piccolo racconto, ma il posto

è da sogno, va bene anche per i grandi che diventano, d'incanto, dei bambini.

I due giorni sono passati e a malincuore smontiamo tutto e partiamo verso REIMS

Arriviamo in città e visitiamo la maestosa cattedrale, poi verso LAON andiamo ad ammirare anche in questo caso la cattedrale e la cittadina.Dopo il giro in città, riprendiamo l'auto e cerchiamo il campeggio, la scelta ricade su quello di LA FERE, piccino lungo fiume, ma nulla di che.Questa mattina scappiamo dal campeggio e ci dirigiamo verso SAINT QUINTIN Giro per ammirare anche questa basilica la cui meravigliosa facciata in stile gotico dona ai turisti ben è 173 sculture accuratamente scolpite, raffiguranti scene di vita in città. Saliamo ancora e ci fermiamo nella città di ARRAS, ammiriamo la sua famosa piazza dove tutt'intorno si possono ammirare ben 155 case, in vari stili, gotico, fiammingo, ecc. Non possiamo oltrepassare il museo militare" DE LA TARGETTE" il museo contiene migliaia e migliaia di reperti, di manichini della varie guerre, tutte in mostra dietro a delle vetrinette curate maniacalmente, insomma una collezione non indifferente. Da visitare. Attenzione Ora la prossima meta è l'oceano, finalmente siamo quasi arrivati.E via su verso nord DUNQUERQUE ci aspetta con la sua storia con la sua famosa spiaggia con lo sbarco. Il vento da queste parti non manca mai, il cielo cupo e la pesante storia rende malinconico il nostro passaggio. Una piccola passeggiata sulla spiaggia. Lasciamo questa triste pagina e proseguiamo, ma verso sud, la prossima fermata è CALAIS, questo è il punto più vicino all'inghilterra si vedono le scogliere di Dover. Attenzione Rimaniamo abbagliati dagli Overkraft, sembrano degli enormi salvagenti che, tramite un cuscinetto d'aria volano sull'acqua, incedibile.Non li avevamo mai visti. Iniziamo così la costa ancora verso sud decidiamo di dormire in un campeggio sull'oceano siamo a BOULOGNE SUR MER, il castello museo della città sdrammatizza la zona, tempestata di monumenti e musei dedicati allo sbarco, merita una visita.Leggendo i diari di altri turisti, hanno indicato una città sotterranea che nei secoli ha cambiato molte volte il suo vestito. Quindi ci andiamo immediatamente.Attenzione NOURS, questa cittadina era stata creata nel medioevo, da allora ha ospitato negli anni molte comunità. Ha orti, locali per greggi, passaggi per arrivare alla sala centrale, poteva contenere fino a 3.000 persone, ed erano autosufficienti, potevano vivere lì sotto per anni. Insomma siamo rimasti abbagliati. Il biglietto è un pò caro, ma ne vale la pena 94 franchi. È tardi, la visita della città ci ha portato via molto tempo, pensiamo che comunque visto che il buio arriva verso le 23,30, riusciremo a trovare un campeggio, però si è messo a piovere, quindi decidiamo che questa notte dormiremo all'asciutto. Pensiamo che la cittadina DIEPPE ci possa offrire qualche scelta. Sbagliato. Tutti gli Hotel sono al completo, l'unico che probabilmente ci potrebbe accogliere è l ETAP Hotel, il problema è che non ha il reciving attivo, ma solo quello automatico, con accettazione di AE. Ci avventuriamo in questa complicata vicenda.Dopo vari tentativi, e osservato gli ospiti come si comportavano in entrata. Siamo riusciti a entrare e ad avere la chiave con il codice. Insomma molto tecnologico.L'auto è parcheggiata proprio sotto le finestre, ma ad ogni rumore si scatta in piedi ad osservare dalla finestra. La stanza l'abbiamo pagata 180 franchi. La colazione la facciamo in riva all'oceano. Riprendiamo il nostro diario verso ETRETAT, la strada sul costone è meravigliosa (d20) Ci fermiamo a FECAMP per ammirare il Palais Bénédictine, un monastero. Qui un monaco inventò il digestivo Bénédictine.Proseguiamo sul crinale lasciando ad ogni curva gli occhi. Le falesie sono interminabili e viste da questa strada sono veramente maestose. Eccoci arrivati ad ETRETAT la passeggiata fino in cima, all'elefante che beve nel mare, non la possiamo perdere per nulla al mondo. In questo tratto di costa ci sono moltissimi turisti, proprio perché queste falesie sono uniche. Poi visto l'ora decidiamo di dormire qui, il campeggio non è proprio consigliabile. KIKKA Si dice che Arsenio Lupin nascondesse i gioielli rubati in una grotta sotto la proboscide del pachiderma.Mangiamo in una dei molti ristoranti che ci sono in città. Il buio arriva molto tardi quindi la buona notte con il cielo nero arriva verso le 23,30. La mattina puntiamo LE HAVRE HONFLEUR per il ponte di Normandia, pazzesco passare sulla Senna a59 metri di altezza, è il ponte strallato più alto d'europa, per saperne di più ci si può fermare 39 franchi per ogni passaggio. Dopo aver passato la schiena d'asino del ponte sia a Honfleur, l'impatto dall'ultra moderno allo storico centro cittadino, ci fa ripiombare nella vecchia Normandia, con le sue case a graticcio con le stradine fatte di ciottoli, da questo luogo incantato partono le strade del Sidro e dei formaggi.A dormire ci spostiamo in un luogo meno caotico LUC SUR MER, passiamo una giornata al mare, e ci riposiamo. La nottata è stata fresca e la mattina ci troviamo un'invasione di lumachine, le abbiamo persino arrampicate sulle gomme. Puntiamo verso CAEN, non possiamo non vedere il cinema circolare. È una struttura circolare dove fanno entrare il pubblico, installati al suo interno ci sono dei sostegni dove gli spettatori si possono sostenere per tutta la proiezione che avviene in piedi, perché la visione del filmato dello sbarco è circolare. Oltre al documentario interessantissimo,anche la visione è molto particolare. Abbiamo passato una miriadi di paesini tutti in secca bassa marea sono tutte perle da non perdere. Leggete la mappa. Ci svegliamo in uno di queste perle Portabail in secca è affascinante è incredibile, ed il ponte che si denuda e poi si cela dietro l'alta marea, questo ponte porta ad una passeggiata sulla spiaggia e sulle dune, da visitare.A COUTANCES, visitiamo i giardini, tenuti benissimo e la chiesa. Ora volevo visitare il museo casa di Cristhian Dior che si trova a GRANVILLE. La casa racchiude la sua storia con pezzi unici da poter ammirare, una passeggiata è da non perdere. 25 franchi per due persone. Ora la cattedrale delle cattedrali ci aspetta.MONT SAINT MICHEL, che dire, tutto il mondo ha già detto e scritto tutto quindi dovete viverla fare una passeggiata salire e scendere da quei scalini corrosi dal tempo e dalla salsedine, ammirare la bassa marea e il tramonto. Ci siamo fatti trascinare dalla esibizione dello schef che si esibiva sullo scalino del ristorante faceva roteare questa omlette, la buttava in aria, poi ancora sul fuoco, della cucina sistemata contro la parete della casa. Siamo entrati da la mere de Poulard.Ebbene abbiamo mangiato quasi nulla, se non una omlette e ci hanno pelato.Più tardi nella città alta abbiamo mangiato le Mulas Frittes per riempire un pochino lo stomaco. Oggi il tempo ci ha risparmiato, è stata una giornata molto afosa. I biscottini però sono buonissimi, pregni di burro, sgustosissimi.Salutiamo la Normandia ed entriamo nell'altra regione più famosa di Francia la Bretagna. DINAN ci accoglie, bisogna passeggiare fra le sue stradine per cogliere il sapore medioevale della città, essa è un museo, per le strade, per le case, per i negozi ma la passeggiata da non perdere assolutamente è quelle sulle mura, che si accede dal castello. La mattina in riva all'oceano la nostra mappa, fatta di appunti, di cartine oramai smunte e corrose, ci indica che la nostra prossima tappa sarà GUIMILIAU,non vogliamo perderci uno dei più bei complessi parrocchiali di Francia. Esso è costituito da una chiesa dedicata a San Milio ed il Calvario esterno alla chiesa,attira la curiosità. Il Calvario, è in granito, al suo interno sono state scolpite circa 200 statue che vanno a raffigurare 25 scene a soggetto religioso. Il cupo della scultura il cielo anche oggi plumbeo e la ghiaia che fa da contrasto, mi da l'impressione di essere catapultato in un altro secolo. Ci diamo subito una mossa, partendo per LOCRONAN, parcheggiamo l'auto appena fuori paese a pagamento (15 franchi) e iniziamo a immergerci in un altro mondo, quello del rinascimento bretone, un pò cupo, un pò austero. Sono riusciti a mantenere tutta la città, che risale al vx secolo come era allora, essa prosperava per la tessitura di vele, ora per i suoi manufatti in tessuto e ricamo. Ho comprato la mia iniziale, bellissima. Per ogni casa c'è una bottega. Altra tappa è CONCARNEAU, con la sua cittadella. Infatti è una città nella città, un ponte levatoio, fa passare i turisti all'interno, dove si possono ammirare le mura con la sua vista, e tanti ristorantini e negozietti, certo è molto turistico, ma ne vale la pena. Dopo aver mangiato nella città aperta, abbiamo trovato da dormire appena fuori città, la mattina seguente delle nuvole pesanti offuscavano il ben noto cielo di Bretagna, ma oggi erano ancora più cupe, smontiamo e come sempre un pochino umidi ci dirigiamo verso LORIENT, la cultura di oggi riguarda, una visita alla base dei sottomarini, con guida, ovviamente tutto in francese, siccome era un giorno feriale e le basi non sono gettonate come le cittadine sopra descritte, abbiamo fatto tutto il percorso solo noi tre. Lui si fermava ci spiegava, è stato bravissimo, parlava lentamente ed era molto comprensibile. VANNES, eccoci in un'altra deliziosa città, case a graticcio, vecchio porto i giardini tutto intorno, insomma anche questa perla insieme alle altre sopra descritte non è da perdere, ma da vivere almeno per qualche ora. Da quì il viaggio non è lungo perché ci fermiamo al parco de Branfere a LE GUERNO, è un parco è immenso, gli animali sono in giro, ci si trova un canguro alle spalle, un pavone che fa la ruota a destra, una ara che ti abbaglia con i suoi colori su di un ramo, anche gli alberi sono fitti, ma piantati con criterio e vengono curati da persone esperte. I proprietari un duca ed una nobildonna italiana hanno voluto rendere questo giardino accessibile a tutti. Infatti si può passeggiare, e fare pic nic.La giornata vola. e noi dobbiamo viaggiare per scoprire luoghi e volti nuovi. Non è molto conveniente, ma per la sopravvivenza del parco stesso ci sta 100 franchi + 10 franchi per il deplian con mappa. Prendiamo la D165 e ci fermiamo per un bagno rifocillante a LA BAULE, sulle guide dicevano che era uandelle spiagge più belle d' europa. Effettivamente 9 km di spiaggia bianchissima senza ombrelloni di sorta danno modo di rilassarti e poter fare lunghe passeggiate sul bagno asciuga, pernottiamo a BETZ SUR MER, precisamente a Les Paludiers veramente un eden,per mangiare ci addentriamo in un paesino, in quel momento aveva la bassa marea,è stato una visione pazzesca, il nome è CROISIC, un paesino di pescatori, con casette basse e colorate, la penisola punta verso l'oceano. Abbiamo preso i biglietti per Ocearium, fantastico, le meduse racchiuse nei cilindri colorati sono stupende per non parlare del tunnel con gli squali che ti passano sulla testa, emozionante.Non avevo mai visto un acquario sotto questo aspetto.( 96 franchi spesi benissimo)Per il cibo abbiamo virato verso la citta medioevale di GUERANDE, una bellissima cittadina medioevale, protetta dalle sue mura che la protegge oltre che dagli assalti nemici anche dalle acqua dolci e salate che confluiscono proprio lì in immense saline.Proseguiamo nelle favole e ci rechiamo al castello incantato di JOSSELIN, non entriamo perché siamo fuori orario, allora ci adattiamo ad ammirare le sue mura ed il paese caratteristico che lo circonda. Sembra proprio di essere in un libro di favole. Ma haime, il tempo è tiranno e volgiamo il nostro sguardo verso VITRÈ,dove ci fermiamo per la notte. Il campeggio è quello municipale, dove entri senza problemi ti accomodi dove vuoi, e poi il giorno dopo passa il custode a chiederti i documenti ed i soldi della notte. È pulito piccolo e all'entrata ti accoglie una cascata di fiori e un giardino curatissimo. Attenzione lo consiglio vivamente ( 40franchi)Armati di una buona dose di pazienza e di voglia di skilometrare ci apprestiamo ad andare nella meravigliosa reggia di VERSAILLE, che dire se non quello che è già stato scritto e detto. una meraviglia, da rimanere a bocca aperta. I giardini si perdono a vista d'occhio, una gita con il trenino è consigliata, vista la vastità della superficie, se volete c'è anche la gita in carrozza, romantica.Questa mattina ci svegliamo e la nostra meta è far colazione in Rue De Rivoli PARIGI, lì c'è il negozio segafredo appena aperto, e non possiamo perderci un caffè tutto italiano. Dopo il buon caffè siamo andati a comprare i biglietti per il Louvre a al 24 di Rue De Rivoli, alle messaggerie. Questo perchè così domani non faremo la coda alla cassa, ma passeremo per l'entrata di Rischelieu, e saremo subito dentro. OKKIO questo è un suggerimento interessante per guadagnare tempo. Poi ho annotato il percorso suggerito da Travel PArigi. Il Louvre è immenso e non si può visitare se non hai un percorso ben preciso, si rischia di non vedere nulla.Dopo 4 ore di percorso eccoci davanti all'opera più interessante di tutte.La Gioconda, cosa dire l'anno appesa nella stanza degli italiani, ma la troppa gente non ce la fa ammirare come vorremmo.Terminato è ora di cena e andiamo al quartiere latino dove dopo essere stati assaliti da musica, allegria caos, ci sediamo in una pizzeria e addentiamo, affamati e stanchi una pizza, buona, o orse sarà stata la fame. Guidare a Parigi non è semplice tutti sono veloci, nelle rotonde, se ne esci vivo è un successo. Comunque ci buttiamo nella mischia e questa mattina dopo aver smontato tutto decidiamo che l'ultimo saluto prima del ritorno a casa sarà dalla DEFENCE, dopo vari tentativi riuscimao a trovare il parcheggio, anche in questo caso da rimanere senza fiato, gli occhi in questo viaggosono caduti dall'emozione più e più volte. Ci ripromettiamo che torneremo con più calma. Una città così affascinante va gustata poco alla volta. Giorno dopo giorno.

 

Anche quest'anno il nostro zizzagare francese l'abbiamo fatto.

Giusto qualche numero, tanto per avere idea delle spese.

km 6,131 tritati in 20 giorni

totale benzina lire 620.00

totale spesa vacanze lire 3.076.000

 

 

 

 

 

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     BUTTA UN OKKIO

 

...se siete arrivati fino a qui vi ringraziamo con questo ultima chicca Buttate un occhio dentro questa stanza e troverete delle piccole storie della nostra vita.

 

  I NOSTRI HOBBY CREATIVI

 

Di seguito la nostra vetrina sul mondo. Ci piaceva poter condividere con il web i nostri

oggetti, tutti completamente fatti a mano. Per ogni oggetto troverete una descrizione e l’impiego dello stesso. È ovvio che essendo pezzi unici, non possono essere identici, perché appunto creati uno alla volta, con pazienza e passione. Se nel vederli poi vi arrivasse qualche idea, non fate altro che contattarci  il Vostro progetto lo realizzeremo insieme.

 

​     IL NOSTRO NEGOZIO

 

Questo è il carrello, volevamo renderlo il più artigiano possibile, ed eccolo. Il cestino di quando si va nell’orto.

Infatti i nostri oggetti sono semplici, veri, come la terra quando la si coltiva.Quando un pomodoro matura e lo si stacca dalla pianta la soddisfazione non ha eguali, la medesima sensazione è quando creiamo qualche cosa, se poi ha riscontro con il web, siamo maggiormente soddisfatti.


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