terzo giorno

terzo giorno

Obbiettivo Monterey,ore 7 sveglia si comincia a prendere confidenza con la colazione all'americana e siamo in viaggio. Percorriamo la famosa Silicon Valley che porta da San Jose a Santa Clara,in questo tratto di autostrada a 5 corsie il traffico è molto intenso in queste ore di punta e incontriamo i comiuters(pendolari che lavorano nella valle).qui si estendono migliaia di piccole e grandi aziende di alta tecnologia e gli americani la percorrono molto disciplinatamente,(anche perchè qui la polizia non scherza)con il nostro pulman percorriamo una corsia preferenziale"Carpul"e cosė viaggiamo speditamente,la possono percorrere solo i pulman oppure le auto con più di una persona a bordo,nota curiosa,queste ultime arrivando sul Golden Gate visto che è a pagamento,possono passare gratuitamente. Torniamo a noi,dal finestrino e dalle spiegazioni della nostra accompagnatrice,vediamo che all'interno delle auto fanno di tutto,dal mangiare,telefonare,fare la barba,ma non bevono alcolici,questi devono essere conservati solo nel bagagliaio. Siamo giunti a Monterey qui siamo nella Baja California,scendiamo per una visita al porto,al molo,vediamo il Custom House,che nel 1827 fungeva da dogana spagnola,il Maritime museum nuovo nella piazza visitiamo la Pacific House che ai tempi della febbre dell'oro era un saloon. percorriamo la splendida costa bagnata dall'oceano pacifico e arriviamo a Pacific Grove ed entriamo alle "17-mile drive"(27 km)una esclusivissima e sorvegliatissima zona con ingresso a pagamento dove vi sono enormi campi di golf e prestigiose e lussuose ville a picco sull'oceano,continuando giungiamo in vista di un picco roccioso dove sfidando il vento dell'oceano spicca un secolare cipresso che è il simbolo di questo posto. Continuando per la interstate 1 che ci porta a Carmel,cittadina elegante tipicamente americana famosa anche per aver avuto come sindaco per moltissimi anni Clint Eastwood,ed eccoci sulla Pacific coast. Passiamo San Simeon ed arriviamo a Solvang un paese costruito in stile europeo e precisamente danese infatti fù fondato da coloni danesi,bei negozietti caratteristici con cicogne di legno ricami e pasticcini danesi"carissimi ma buoni".Poco fuori da questa meraviglia pernottiamo in un hotel con l'agitazione che l'indomani visiteremo Los Angeles.


TORNA ALL'INDICE

QUARTO GIORNO

HOME PAGE