settimo giorno

settimo giorno



Oggi ci aspetta lo spostamento più lungo, ben 576 km. Tocchiamo Phoenix in Arizona,il deserto di Yuma ma sul pulman non ci si annoia perchè Giuliana ci spiega la vita di un americano da quando nasce fino alla sua fine,molto interessante,è tutto un altro sistema di vita,di organizzazione e di priorità. Phoenix è una moderna città nel centro del deserto,ci fermiamo proprio nel deserto di Yuma dove vivono serpenti,puma e conosciamo i vari tipi di cactus, alcuni minuscoli ma pericolosi perchè passandoci a una determinata distanza sparano i propri aculei,altri altissimi anche cinque o sei metri. percorrendo le"Gila Mountane" veniamo fermati dalla polizia per un controllo di documenti,ma ciò è normale, visto che siamo a circa dieci chilometri dai confini messicani e ci sono un infinità di clandestini che si infiltrano mescolandosi con i turisti verso la libertà. Si riparte, la vista è sempre quella deserto all'infinito cespugli bassi,cactus in un cielo blu e con enormi nuvoloni bianchi. Il paesaggio cambia all'improvviso la terra si fà rossa lo spettacolo è bellissimo siamo a Sedona,questa città tipicamente del west attorniata da montagne rocciose rosse è un popolare centro di"new age"appunto per questa atmosfera magica ,ci sono molte jep che portano i turisti verso la "Monument Valley",con tanto di autisti vestiti da vacheros e muniti di cinturone con pistole Proseguendo entriamo nella riserva "Navajo" e pernottiamo in un Hotel nei sobborghi di Kajenta.domani gran giorno andiamo a vedere la Monument valley.


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OTTAVO GIORNO

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