Lunedì 9maggio 2005

Secondo giorno

Ore 8 nyc

Ore 14 italia

Di buon ora ci incamminiamo verso il 125 di park ave dove troveremo la Volatour sede newyorchese, noi abbiamo preso la 43st e la park ave, non si può sbagliare  le avenue  sono verticali le street sono orizzontali eccoci arrivati alla Volatour qui ci lavora Maria la conosciamo perche’ dall’italia  prima di partire l’avevamo chiamata per dei chiarimenti sulle prenotazioni via internet ed e’ per questo che avevamo un punto di riferimento, incontriamo Maria molto occupata con  prenotazioni, e voli, ma ci dedica un po’ di tempo per poter prenotare un tour per la stessa sera   per visitare brookling in pulman e  cena al Rockefeller center, 130$ , poi decidiamo di scegliere anche dei tour per i giorni seguenti con 528$ prenotiamo giro in elicottero di 10 minuti su n.y. e statua della liberta’, poi visita ad harlem con incluso gospel, crociera di circa 3 ore, eun carnet per i musei

Quali il Moma, il museo di scienze naturali, l’Empire State Building. ed il museo Guggenheim.

Ci consegna anche qualche cartina della citta e metropolitana e ci da appuntamento per le 19

Usciti da Volatour torniamo indietro e ci fermiamo all’Empire per visitarlo, noi avevamo preso i biglietti in internet e gli avevamo in mano e sono diversi dagli altri acquistati li in loco infatti dopo aver fatto circa 30minuti di coda (l’attesa poteva essere dalle2 alle 3ore visto il fiume di gente che ci precede) un controllore ha visto i biglietti e ci ha fatto uscire dalla coda e percorrere una corsia preferenziale che e’ riservata solo per questo tipo di prenotazione , ma non possiamo sottrarci al controllo degli zaini e delle giacche, tipo aeroporto,saliamo con circa 15 persone  fino all’80esimo

Piano poi ne prendiamo un altro con circa 6 persone per affrontare l’ultima tratta di 6 piani

Finalmente siamo arrivati e’ una giornata splendida, per fortuna tersa e ventosa il meglio per fotografare e videofilmare il piu’ possibile anche se la gente si accalca alle altissime reti  metalliche, che eliminano  un qualsiasi tentativo di suicidio, il paesaggio e’ spettacolare ora e’ lui il piu’ alto della city laggiu’ piccoli piccoli si vedono dei biscioni gialli sono i taxi uno dei mezzi di trasporto piu’ frequentati dai cittadini, perche’ mantenere un’auto privata e’ impensabile per la mancanza di parcheggi , per il pagamento  dei pedaggi per l’entrata in citta’ e per il traffico gia’ caotico cosi’ alla fine del reportage empire scendiamo , ma non ritiriamo le foto che ci avevano fatto all’entrata con la sfondo del grattacielo sono troppo care all’uscita ci consegnano due buoni con il 15% si sconto in un ristoro proprio li  sotto pasta e pizza che fame………2 porzioni.  Attenzioni le loro porzioni sono giganti come tutto del resto merita una visita se siete da quelle parti un po’ di confusione , ma la pasta e’ ottima (15$)ora prendiamo il metro ormai pratici del mezzo andiamo verso Ground Zero

Una volta sul marciapiede di fronte al cratere dove c’erano le due torri gemelle, ci percorre un brivido sulla schiena ci sono delle lapidi che riportano  tutti i nomi e si vedono delle persone con degli album in mano che ti vogliono raccontare le tragedia che l’ ha investito, e’ agghiacciante vedere sul lato sinistro dove ci sono i cantieri ancora tutte le foto le scritte gli orsacchiotti, piuttosto che qualche fiore appeso alle grate che dividono quell’immenso incubo dalla vita quotidiana, non so se e’ stato un caso ma non cera un clacson che suonava … forse un  coincidenza…..oppure un senso di rispetto che il cittadino ha verso quel luogo.

Riprendiamo la metropolitana e ritorniamo all’hotel questa sera abbiamo un appuntamento con

Maria ,alle 19 sulla 6ave angolo la 52st al jolly hotel li ci aspetta per caricarci sul pulman e farci visitare comodamente seduti alcuni rioni di n.y. il primo e’ il Greenwich  Village scendiamo e’ una zona rock  e ex hippy e frequentata da gay c’e’ anche un giardino dedicato a loro.

Maria ci racconta che a tutti i grattacieli dalle 19 in poi vengono accese tutte le luci e da quell’ora fino al mattino la bolletta la paga il comune cosi’ n.y. lo fanno per la sicurezza e per rimarcare il fascino della citta ai turisti, cosi’ dicendo affrontiamo il ponte di Brooklyn , scendiamo al famoso molo per scattare innumerevoli foto, e’ uno spettacolo come nei film poi a piedi percorriamo tutto il lungo fiume rimirando estasiati la sky line dei grattacieli tutti illuminati.

East river (promenade di w. Allen)  molto affascinante tutte quelle luci , ma si vede che manca qualche cosa tra i grattacieli, mancano loro,…. le torri. Ora dopo aver fatto questo giro riprendiamoil pulman ed andiamo a cena da Alfredo al Rockfeller Center .

 

 

 


                        Clicca sulla statua per continuare