I RAGAZZI

 

 

 

BIRILLOlillo

 


 

Tutto eŽiniziato nel lontano 78 quando il mio ex fidanzato, attuale marito, ha deciso di visitare il rifugio del canedella nostra cittaŽ. Ci andai anchŽ io, ne uscimmo con un batufolino, piccolo piccolo sporco e puzzolente, lo adagiammo nel bagagliaio della mitica 112 eravamo in pieno invermo e dovemmo girare con i finestrini abbassati, ricordo ancora ,che lo portammo subito da alcuni amici che avevano un negozio, i clienti scapparono subito fuori facendo smorfie irripetibili, per fortuna la nostra amica, non disse nulla, era felice per il nuovo arrivo.Lo battezzammo Birillo percheŽfaceva rima con tranquillo, per qualche giorno dormi di continuo , ma appena ripreso le forze quel batufolino tranquillo divenne un demonio, pieno di energia, di vita e di disastri e la casa fu invasa da una puzza tremenda , si strusciava sugli abiti sul divano, una sera lo portoŽ fuori bisognava tenerlo in braccio, perche poteva prendere qualche malattia, beh…. sgattaioloŽ, giuŽ e comincioŽa correre per il marciapiede attraversando immediatamente la strada infilandosi con facilitaŽsotto le auto parcheggiate, anche se lo si chiamava, sembrava impazzito, dopo 20 minuti di panico eŽstato aggirato e bloccato da un nostro amico.Il giorno dopo , Roby lo portoŽdal veterinario, e costatammo che tutte le nostre precauzioni non erano valse a nulla, secondo il veterinario , dopo aver fatto le relative analisi, il verdetto fu avvelenamento, non scoprimmo mai chi fu, percheŽpoi, alla fine riuscimmo a salvarlo, le crisi epilettiche che allŽinizio facevano impressione man mano svanirono e lui crebbe con un carattere , testardo, disubbidiente, dispettoso, ma probabilmente era dovuto allŽavvelenamento subito anni prima che gli alteroŽ di molto il carattere.Nonostante questo, Birillo eŽrimasto nel cuore di tante persone, era facile volergli bene, con lui diventammo,grandi anche noi ,ci sposammo e con lui dividemmo tanti anni di matrimonio,era sempre con noi, in ferie ad esempio, a Livigno lo lavavamo alla fontana percheŽlui era un incrociato tra un pastore bergamasco ed un bobtail immaginate voi per tutti quegli anni il nostro abbigliamento mutoŽ notevolmente avevamo abolito il colore blu ed il nero , i suoi peli erano ovunque, ricordo che avevamo un cucuŽed a quei tempi i suoi peli si infilarono negli ingranaggi dellŽorologio fermandolo, ma il suo affetto prevaricava questo unŽaltro episodio divertente fu quando lo lasciammo in casa in montagna per andare da amici, ne passarono degli altri e lo videro sul balcone , premetto loro eranoin moto la ragazza SaliŽ sul balcone arrampicandosi se lo mise in braccio e lo caricoŽ in mezzo tra suo marito e lei quando arrivoŽ non si poteva evitare di ridere per la posizione alquanto particolare di Lillo.Nelle nostre foto cŽeŽsempre lui le nostre gite non erano tali se lui non cŽera faceva parte della nostra vita, certo eŽun impegno, i primi anni mio marito avendo unŽattivitaŽlo portava con lui in negozio e quindi in quel periodo erano in simbiosi, bastava che Roby diceva qualche cosa che Lillo capiva al volo, quando si andava a fare passeggiate lui i sentieri li percorreva tre o quattro volte, tutti i nostri amici avevano degli amici a quattro zampe, e lui si divertiva un mondo rincorrendoli, al giorno dŽoggi cŽeŽun poŽpiuŽ di interesse per questi animali, a quei tempi era difficile poterli fare entrare in un qualsiasi bar, al contrario della Francia dove allŽesterno di tanti luoghi pubblici vedi la ciotola con acqua oppure, cŽè lŽentrata libera per loro, ma noi li portavamo sempre ovunque.CŽeŽstato un periodo che andavamo in campeggio, per Lillo era la fine del mondo, avevamo il ruscello alle spalle e lui era sempre dentroe di fronte il lago, con i pontili per i motoscafi, i tuffi che Lillo ha fatto da quei pontili sono rimasti nella storia di quel campeggio, si tirava il legno e lui, naturalmente dopo un breve rincorsa, si tuffava , lo prendeva, faceva il giro dalla spiaggia scuotendosi, con disprezzo dei bagnanti e ritornava al pontile per farselo ritirare , nuotava con noi la coda le faceva da timone, e poi tutto bagnato si impannava sulla spiaggia, ma alla fine della giornata era pulito, la sabbia faceva da abrasivo e dopo una bella scossa tutto andava via, immaginate voi noi come potevamo essere messi , ma non ci interessava assolutamente, era inesauribile la sua vitalitaŽnon finiva mai, quando alla fine del viaggio di ritorno scendeva dallŽauto per salire a casa, lui sarebbe andato a fare il giro a corre nuovamente , che tempra. Di tempo ne eŽpassato e lui dopo ben 18 anni di vita spericolata ed un piccolo periodo di sofferenza, ci ha lasciato, verso la fine ci vedeva poco, e non sentiva piuŽdoveva avvicinarsi per anusare ed individuare chi era , a quale punto le domande che ti fai sono : tenerlo cosiŽeŽegoismo oppure eŽgiusto?ogni giorno che passava si spegneva gradatamente, le scale erano orami un lontano ricordo, si prendeva lŽascensore dove regolarmente lui sporcava , e via a pulire velocemente, in un condominio queste cose non sono ben sopportate dai vicini, solo chi ha un animale capisce, gli altri sono un poŽmeno disponibili, anche se iomi davo da fare a pulire immediatamente la cosa dava fastidio, nel frattempo cambiammo casa dal condominio in pieno centro cittadino siamo andati in periferia, la casa nuova offriva a Lillo uno spazio esterno immenso, ma non lo sfruttoŽmai dopo qualche settimana dovemmo decidere con il veterinario, per una vita migliore, la sua vita non era piuŽdignitosa, e noi ci sentivamo impotenti, il nostro veterinario come dicevo ci aiutoŽnotevolmente, ancora oggi mi commuovo al pensiero di quella orrenda giornata passata, a compilare carte a firmare moduli, per lui che non avremmo mai piuŽrivisto, ma solo potuto raccontare le sue imprese tramite le nostre testimonianze.


 

SUSAN E ROLF2004_0502(011)                                susan e rolf


 

Quando Birillo se ne andoŽ, visto lŽimmenso spazio che avevamo a disposizione sarebbe stato uno spreco non poterlo sfruttare e cosiŽdecidemmo di andare ancora al vecchio rifugio , io insistevo per 0123due, e cosiŽfu, nel frattempo quel vecchio rifugio fatto di lamiere , era diventato un bel sito dove ospitare decorosamente cani e gatti i box erano vivibili la pulizia invidiabile, i volontari sempre disponibili , la scelta era vastissima  per qualsiasi esigenza, io me li sarei portati via tutti, dopo una scelta accurata a malincuore per gli altri prendemmo una meticcia, Susan robusta con il pelo da spinone , praticamente , ed uno schnauzer gigante Rolf di razza, la Susan lŽavevano abbandonata legandola al palo fuori dal canile invece Rolf lo avevano abbandonato da cucciolo avvolto in una coperta lasciato appena fuori il portoncino del rifugio entrambi vivevano nella stessa gabbia, quindi affiatati tra di loro, dopo la scelta comincioŽla convivenza con due cani di grossa taglia, non era il Lillo che si poteva sistemare da qualsiasi parte ,questi era piuŽingombranti quindi le uscite con loro erano, diminuite notevolmente ne portavamo uno alla volta, Appena chiuso il cancello di casa dietro di noi il primo disastro di Susan, al canile infatti ci avevano detto che sarebbe stata un osso duro era dispettosa, cocciuta, ed indipendente,in effetti distrusse subito il primo di una lunga serie di guinzagli, Rolf il piuŽimponente dei due lo avevamo legato al palo, intanto che noi posteggiavamo la macchina nel box ed ad un certo punto , ce li siamo visti arrivare belli baldanzosi verso di noi .Man mano che passava il tempo Susan si riveloŽproprio dispettosa, essendo in due sfido chiunque ad individuare il colpevole delle buche fatte in giardino , Susan era furbissima quando le faceva , andava a lavarsi nel vascone cancellando cosiŽogni traccia di terre si sulle zampe che sul muso il quale risultava sempre bel pulito, ed allora automaticamente la colpa ricadeva sul Rolf, con questa convinzione siamo andati avanti per un bel poŽdi tempo, fino a che, un giorno siamo riusciti a coglierla sul fatto, povero Rolf e…. davamo la colpa a lui , cosiŽcupo, serio, giovane, ma gia vecchio nel carattere equilibrato, pacato , al contrario di Susan esuberante, la vasca dellŽacqua era perennemente vuota, anche dŽinverno faceva i bagni , diciamo che sono stati fortunati , hanno avuto un posto dove poter scorazzare dove i pasti erano abbondanti, dove le cure non mancavano in caso di guai, certo Birillo lŽabbiamo vissuto come uno di famiglia la sua perdita eŽstata molto sofferta, quando invece li hai in cortile la condivisione della quotidianitaŽe Žmolto diversa, ma comunque meglio di niente.La vita e lŽaffiatamento con i nuovi amici, si cementoŽ di giorno in giorno loro avevano fiducia in noi e noi di loro,anche quando ,il primo anno li abbiamo portati in pensione , 5 stelle,(anzi 5 zampe) era un hotel, la signora del rifugio, in campagna aveva anche una pensione loro, praticamente era un vecchio maniero, le cucce erano altissime e larghe ,il verde dove potevano correre era infinito, poi con il vitto si sapeva benissimo che i pasti erano abbondanti, come a casa nostra , non so cosa avranno pensato in quel momento ,difficile per noi, percheŽdovevamo allontanarci , magari avranno pensato che li abbandonavamo ,unŽaltra volta, ma con noi in ferie era impensabile portarli, gestirne due era sarebbe stata veramente unŽimpresa, noi abbiamo sempre fatto vacanze itineranti con tenda e sacco a pelo.Gli anni volano in loro compagnia, fincheŽRolf comincia ad avere qualche problema lo curiamo per un paio di mesi , sembravamo una farmacia ambulante, in una brutta sera invernale, Rolf ci ha lasciato, come era nel suo carattere senza disturbare nessuno, lŽabbiamo trovato li solo , ma con accanto la sua Susan che lo vegliava, dopo questa altra brutta avventura, bisognava immediatamente colmare il vuoto che Rolf aveva causato a Susan, ogni giorno che passava si vedeva che lo cercava e diventava sempre piuŽsolitaria , ed allora:rieccoci davanti al rifugio dove la proprietaria ci ha aiutato moltissimo in questa fase, nella ricerca accurata di un nuovo compagno che lŽavrebbe accompagnata per gli ultimi anni della sua vita (aveva gia 12 anni Susan), la signora aveva stilato una lista di cani che aveva in quel momento al rifugio, conoscendo Susan non era facile trovaglielo, dopo una prova caratteriale con altri amici a 4 zampe Susan, con una annusatina ed una corsetta ha scelto il suo nuovo compagno, Bello.


 

BELLO alias REexciting0054X


 

Un magnifico pastore tedesco di 3 anni robusto, sveglio scattante, si eŽsubito visto lŽaffiatamento tra loro, ed allora via verso una nuova esperienza.Diciamo che questa confrontandola con le precedenti eŽstata veramente pesante e lunga, tra di loro lŽaffiatamento era evidente, se lei non arrivava lui andava a cercarla e la cosa era reciproca, ma era tra noi e Bello che lŽaffiatamento non eŽstato immediato, il suo carattere molto forte non dava confidenza facilmente agli estranei e noi lo eravamo in quel momento, non lo si poteva tanto accarezzare, percheŽsvicolava non voleva assolutamente farsi toccare la coda, e non parliamo del bagno, non se ne parlava proprio,mangiava, giocava, ma sempre con un poŽdi distacco, con lui eŽstata veramente una conquista quotidiana giorno per giorno, visto la somiglianza del commissario Rex un giorno lo chiamai "Rex "e lui arrivoŽal galoppo e saraŽbanale, ma ora il suo nome eŽproprio quello del commissario,probabilmente era il suo nome iniziale ora come ora Rex eŽdiventato il nostro cane si eŽintegrato nel nostro nucleo famigliare,con la pallina fa dei numeri pazzeschi , ma purtroppo nel frattempo Susan questa estate ci ha lasciato, anche lei, senza disturbare, aveva 15 anni, la sua struttura ossea molto robusta probabilmente lŽha aiutata ad arrivare a questa etaŽ.E rieccoci ancora nel tunnel della perdita affettiva, lei come gli altri provoca un senso di ingiustizia, ma si sa loro non ci possono accompagnare per tutta la nostra vita, la loro eŽpiuŽbreve, ma intensa e se trovano una famiglia, saraŽ anche fortunata.Quindi Rex aveva bisogno a sua volta di una compagna, non si poteva lasciarlo solo, abituato ad una vita a due, la signora ha stilato la solita lista e dopo aver fatto incontrare Rex con alcune nuove compagne, il commissario ha deciso per SENDY


 

SENDY xciting0169a 


 

Una cagnolina meticcia, ossia un incrocio tra un pastore tedesco ed un maremmano, quindi pelo lungo e gambe non proprio affusolate, ma di struttura robusta, eŽstato amore a prima vista, molto peggio si Susan eRex questa coppia eŽmolto piuŽsolida Sendy e Rex sono indivisibili , dove cŽeŽlui cŽeŽ, lei Sendy deve avere tutti sotto controllo, istiga Rex ad abbaiare, a correre, con la pallina fa delle corse velocissime la prende anche al volo poi senza insegnarglielo la riporta e via cosiŽ per i nostri futuri anni insieme


 





Le venti zampette in cerca dŽamore spero si siano trovate bene nella nostra famiglia.


 

grazie


 

Birillo


 

Rolf


 

Susan


 

Rex


 

Sendy

 

 

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