Normandia 2011
 

 

 

Normandia 2011

 

Quest’ anno niente due ruote. Siamo in tre. Quindi le classiche quattro gomme ci accompagneranno fino in Francia, precisamente la regione dei colori :

il blu ed il grigio si mescolano tra il cielo e l’oceano

il bianco alle coste calcaree

l’ocra alle spiagge a contatto con il sole

il giallo ai campi coltivati a grano

tutte le tonalità del verde che vanno a comporre un mosaico inimitabile

il tutto condito dal vento che, come un imbianchino mescola ad arte tutte queste tinte.

 

LA NORMANDIA.

 

Partiamo  dalla provincia di Milano alle 14,30 di sabato 25 giugno.

Qualche fermata ci da modo di riprendere fiato.

Shana, la nostra cagnolina, si guarda disorientata ad ogni fermata.

Apré-midi arriviamo sulla tangenziale parigina.

La maestosa Defence ci accoglie nel tunnel infinito.(foto)

La prima casa e’ una maison petit nel residence Odissee ad Asnelles.

Dopo una breve attesa della proprietaria per la consegna delle chiavi,

ci siamo accomodati nel nuovo ambiente.( foto)

La villetta offre tutto, tranne asciugamani e les draps (lenzuola).

Shana, dopo una breve perlustrazione, gioca nel vasto giardino.

Srotolando la veranda si può anche mangiare su di un ampio tavolo con panche.

La tranquillità è la caratteristica del luogo.

Il sole arriva alle prime ore del pomeriggio, le alte siepi ci proteggono dal vento

che arriva dall’oceano, quindi basta allungarsi sulla sdraio ed aspettare l’abbronzatura.

Per la spiaggia si passa dall’interno del residence e tramite un cancellino si accede

alla spiaggia, infinita e bianca.( foto)

Per non incappare nella bassa/alta marea basta comprare il giornale. Tutti i giorni

segnalano l’evento.

E’ sempre emozionante vedere la maestosità dell’oceano che arretra di centinaia di metri, come dire, cerca sulla terra che ti ho lasciato, vedrai che qualche cosa troverai.

Infatti i francesi la domenica mattina si recano in spiaggia per raccogliere le conchiglie oppure le alghe o ancora i granchietti.

Siamo nel paese, non parlo delle grandi città, che, quando si viaggia in auto si rispetta

il codice della strada, dove se vedi un motociclista ti sposti leggermente a desta, e lui

ti ringrazia abbassando il pesante stivale verso il basso della pedivella, dove quando trovi un ciclista le stai pazientemente dietro, fino a che la segnaletica ti da la possibilità di poterlo superare, e quando lo superi usa l’indicatore di direzione.

Incredibile.!!! Dove si usa ancora il “ mi scusi” oppure “ sono desolato”.

Sono tantissimi anni che veniamo in Francia, ma tutte le volte notiamo la differenza.

In Normandia  si possono visitare castelli, giardini, chiese, parchi giochi, ed ancora altro.

La seconda casa l’abbiamo presa per due settimane ed e’ a 250 km dalla prima verso Calais.

Arrivati a Touquet paris plage.(foto) Con la proprietaria M.me Garndin Veronique siamo rimasti d’accordo che le chiavi le trovavamo dal giardiniere-guardiano.

L’appartamento e’ ad un piano, l’esterno e’  bianco, l’interno e’ caldo ed accogliente. Una enorme e panoramica  vetrata che c’e’in sala  da’ sul giardino super organizzato con sdraio e tutto ciò che serve.

Il divano color crema e l’arredamento tipicamente francese rende ancor più

l’ambiente famigliare, il camino completa il quadretto.

Il cucinino e’ meticolosamente organizzato, però se usi qualche cosa poi la devi

rimpiazzare. La camera con le pareti a perline bianche ed il letto

con un materasso nuovo fa si che sembra di essere a casa propria.

Ogni angolo e’ sfruttato nel migliore  modo possibile, nulla è lasciato al caso.

I soffitti sono tutti  marroni a cassettoni e sul pavimento piastrellato marrone

un infinita’ di tappeti coronano l’appartamento.

Questi cottage sono immersi nel verde tra alti pini ed altre piante marittime.

Ogni entrata e’ individuale, ogni giardinetto, anche se accanto all’altro e’ molto privèe.  Poco più avanti sempre nascosto dalla vegetazione c’e’ l’ippodromo di

Touquet, famoso in tutto il mondo per i suoi concorsi ippici. Nell’immensità di questo luogo passando sui viali alberati, nascoste tra le fronde, ci sono ville principesche. Non usano cancellate, ma  bordure con ortensie di un amaranto impeccabile, plumbago celesti come il cielo e ibisco stellati arcobaleno.

Un bus elettrico fa servizio fino in città dove si può trovare  di tutto.

Per la spiaggia dobbiamo prendere l’auto e poi una volta arrivati negli estesi parcheggi valicare le dune e scegliere nell’infinito di sabbia.

Il tempo fino ad oggi 12 luglio non e’ stato dei migliori specialmente da quando siamo qui in Touquet. La mattina piove quindi freddo 15 gradi circa, il pomeriggio

arriva il sole, perché nel frattempo il vento abbastanza violento porta via le nubi

cariche d’acqua per portare dall’oceano il sereno.

Le vetrine del centro, nonostante i saldi, hanno prezzi alti.  Mi guardo attorno, le auto sono di notevole rilievo economico.  Ci fermiamo  a bere un caffè costo 6 euro. In Francia anche se bevei un semplice caffe’ devi sempre sederti.

Siamo  nel cuore verde della cote d’opale.

Il mercato si svolge il giovedì ed il sabato nella piazza centrale vicino al palazzo dei congressi. Oltre ad occupare la piazza tutt’intorno ci sono dei portici coperti

con dei banchetti fissati a terra, sono di ceramica color sabbia. Sempre sotto i portici tutti i giorni si può comprare il pesce fresco.

Il faro la cattedrale sono i monumenti principali della città oltre al nuovo museo.

Il casinò occupa la miglior posizione del paese, si affaccia su di una rotonda con ai quattro lati aiuole spettacolari. In questo periodo espone l’artista Alexandre Godin.

Ripartiremo per casa il 14 mattina.

Per il ritorno abbiamo deciso di fermarci a dormire.

Chaumont e’ quasi a metà percorso, Etap Hotel. Con 38 euro abbiamo un letto,

 i servizi sono in comune, più 3 euro per Shana. Prendiamo anche la prima colazione 3,9= 7,8 con meno di 50 euro dormiamo e mangiamo. Il gestore dell’hotel

ci segnala che proprio dietro c’e’ una pizzeria. Infatti andiamo immediatamente

e con 23 euro due pizze  1 acqua 1 quartino di vino e due caffe’ mangiamo. La pizza era veramente ottima.

A Lyone, vogliamo dare un occhiata al novo carrefour Planet.

L’esterno come gli altri l’interno e’ spettacolare una marea di luci, profumi e  scritte che catturano la nostra attenzione così che abbiamo perso il senso del tempo. Dopo  due acquisti dell’ultimo minuto ci ripromettiamo di non fare più soste.

Casa. Sul nostro tachimetro aggiungiamo anche i chilometri di questo anno che sono

stati 4223.

 

 

CHATEAU di BALLEROY  www.chateau-balleroy.com

Prima dell’entrata c’e’  un minuscolo  parcheggio(gratuito), poi una breve passeggiata  sulla ghiaia e si arriva alla biglietteria.

Il francese parlato dalle guide di solito e’ molto comprensibile, quindi un po’

di concentrazione e la spiegazione arriva chiara.

Anche in questo luogo abbiamo portato la nostra arte veneziana per quanto riguarda

i mosaici ed i nostri marmi che hanno utilizzato per i vari camini.

Le stanze sono tutte ben arredate e conservate, ci sono ancora alcuni esempi di pavimenti mai restaurati e indenni ai secoli. Tutto l’arredamento che si può ammirare e’ stato raccolto dal nuovo proprietario un americano padrone di un gruppo di quotidiani che l’acquistò nel 1970. Forbes, questo era il suo nome. Egli era  appassionato di mongolfiere. Infatti possiamo anche visitare un piccolo museo con tutte le evoluzioni che ha avuto negli anni questo singolare mezzo di trasporto. In fondo alla sala c’e’ una piccola cineteca, dove seduti si può approfondire l’argomento. Gli eredi di Forbes vengono ancora a passare qualche settimana durante l’arco dell’anno.

Una passeggiata nei giardini alla francese ispirati a quelli di Versailles ti faranno rivivere quella epoca. Nel parco adiacente il castello sotto piante secolari troviamo degli itinerari da seguire, altrimenti ci si può riposare sulle panche da pique-nique e

assaporare il panorama. ( vedere foto)

Okkio

Dove. Balleroy 14490

da Caen la D9 poi la D13

da Bayeux D672 fino a Cerisy poi la D13

da St-Lò D972 fino a Cerisy poi la D1

Pacchetto completo castello + museo Costo 9 euro x adulto per circa 2 ore di visita.

Il giardino non e’ accessibile dal parcheggio me e’ conglobato nel biglietto.

C’e una piccola  ed accogliente boutique ed un  bar-ristorante.

Terreno misto

Orari chateau 10-12 14-18

Orari museo e giardino dalle 10-18

Chiuso il martedì

Bevuto caffè. Mediocre

 

JARDIN DE CASTILLON-PLANTBESSIN  www.jardinscastillonplantbessin.com

Si entra in macchina. Il parcheggio e’ gratuito e non ombreggiato. Una serra disadorna e molte erbacce portano all’accueil spoglia e malandata. Una simpatica vecchietta con un grembiulino e degli  stivali di gomma scoloriti arriva di corsa (sifaperdire)  stacca i biglietti e ci consegna la mappa spiegandoci il senso della visita. Non fatevi ingannare dall’entrata. Il giardino  e’ diviso in stanze da quella giapponese a quella dell’acqua, all’arboretum all’ambiente tropicale dal teatro al labirinto. Insomma vale una bella passeggiata.

Balconate, fontane, ponti da passare su piattaforme semi rigide, panchine agghindate

da edere tropicali, tutori che sorreggono chissà quale piante orientale. Tra un arbusto e l’altro si può scorgere un’anatra di bronzo oppure un fenicottero anch’esso di bronzo che seminascosti dalla folta vegetazione sono una accattivante sorpresa per i nostri occhi.

E’ un peccato che questo giardino non venga menzionato dalle guide. Lo possamo solo trovare du Label” Jardin remarquable”

La serra disadorna dell’entrata non e’ nient’altro che la Pepiniere ossia vendita di piante.( vedere foto)

 

Okkio

Dove Clecy.

Cercare i cartelli non e’ facile da trovare

da Caen la d562

Visto il mese giugno c’erano moltissimi fiori sbocciati.

Costo 7 euro x  adulto euro per circa 1 ora di visita.

Poi se volete  c’e’ anche un diario dove potete segnare il vostro passaggio e le vostre osservazioni.

Parcheggio all’interno del giardino (gratuito) non ombreggiato.

Terreno sabbioso e misto.

Orari 10-12 14 17,30

Chiuso il lunedì

 

 

CHATEAU DE VENDEUVRE + JARDIN D’EAU SURPRISES ET MUSEE

www.vendeuvre.com

 

Il parcheggio è appena dopo il maestoso cancello, in ferro battuto nero con intarsi d’oro, e’ ombreggiato da bassi ciliegi.( gratuito)

La biglietteria si trova a sinistra,poi si prende la galleria d’alberi  fino all’entrata del maniero dove un commesso  consegna una cartina con la spiegazione delle sale. Qui si può trovare la guida da leggere in italiano.

In ogni ambiate si nota la ricchezza degli arredi completati da piccoli automi funzionanti risalenti dal 16cesimo al 19esimo secolo. Dopo si scende nelle cucine e si possono osservare tutte le stoviglie le pentole ed i  forni, anche qui possiamo ammirare l’arte dell’automatismo delle miniature. Una particolarità appena entrati nelle cucine si viene assaliti da profumo di magiare. Geniali!!!!Le pensano tutte questi francesi!!!

Appena terminato questo giro si può ammirare l’unica collezione al mondo di miniature di mobili, racchiuse in teche illuminate. Nei vari corridoi sono esposte le foto dei proprietari la Famiglia Vendeuvre, che vivono ancora nel castello. Essi vengono, ritratti in giardino, o nelle scuderie  oppure si vede qualche trisavolo seduto sulla vecchia poltrona vista poco prima nella sala. Di fronte alle cucine, in una sala ci aspetta un’altra collezione, questa volta di cucce. Sono risalenti anch’esse dal 17 e 19 secolo, molto stravaganti. Sono per cani e gatti.

Il meglio senza alcun dubbio, poi mi darete ragione, sono i giardini.

Dietro la costruzione si allineano statue e siepi saggiamente potate,prendendo la destra, si può iniziare ad assaporare quello che la natura può creare.

Scoviamo una fontana nascosta sotto un patio coperto da fronde selvagge cela una grotta tempestata di conchiglie e dall’unica statua centrale ne esce spumeggiante l’acqua il suo fruscio lo si sente sin dal parco del castello.

A fianco scorre  un ruscello reso cupo dalle folte chiome di secolari  salici piangenti  un po’ più avanti si entra nei giardini con sorpresa.

Naturalmente non svelerò assolutamente nulla, altrimenti addio stupore!!

Posso solo dire…..c’e’ tanta meraviglia nel poter ammirare un giardino così ben creato e curato nei più piccoli particolari creare divertire per dare  l’illusione di confondere  la realta’ con la fantasia.  L’architettura adottata e’ veramente  geniale. (Vedere foto + filmato)

Okkio

Dove Vendeuvre 14170

Da Caen  dal N13 poi a Vimont la D40 fino a St.Pierre S.-Dives imboccare poi la R:te Des Ducs la D511 fino a Vendeuvre.

Costo. Abbiamo preso il completo giardino castello+ museo+cucine 9 euro x adulto.

Ci sono varie combinazioni

Tempo della visita, senza tempo si può anche portare il pranzo al sacco e accomodarsi sul prato vellutato, oppure sulle panche.

Noi abbiamo consumato 6 ore circa.

Come sempre c’e’ una piccola boutique e un bar.

Parcheggio ombreggiato e gratuito

Inserito su Label “ Jardin remarquable

Orari dal 1 maggio al 30 settembre dalle 11 alle 18

Terreno ghiaia, prato, poco asfalto.

 

CHATEAU D’HARDELOT  Centre culturel de l’entente cordile.

 

Sotto altissimi pini marittimi che fanno da patio c’e’ il parcheggio gratuito.

Per visitare la struttura, bisogna attendere gli eventi, noi ci accontentiamo delle mura. Ora e’ un centro culturale franco britannico. Questo sito e’ sempre stato in balia delle due nazioni. Poi finalmente il comune di Codette lo rileva nel 1994 lo ristruttura per farlo diventare il maestoso complesso di oggi. L’impatto visivo è unico.

Le mappe che sono istallate sia all’interno delle mura  che fuori segnano vari itinerari da fare rigorosamente a piedi. Appena poco più in là e’ stata ricreata l’ambientazione ideale di una palude, l’accesso e’ solo indicato a persone e bimbi accompagnati. Si possono ammirare affacciati ai vari ponticelli in bambu circa 81 specie di animali, passeggiando si incrociano circa 350 specie di piante che fanno parte anch’esse del Parco Naturale Regionale del Caps et Marais d'Opale.

Naturalmente non si paga nulla.

Tempo della vista con l’itinerario corto circa 30 minuti.

All’interno dell’itinerario delle paludi no animali domestici.

Terreno inizialmente sabbioso, poi terra battuta.( vedere foto)

Chiuso il lunedì

Gratuito

Orari da maggio a ottobre dalle 10 alle 18

 

CHATEAU D’EU

 

Ampio parcheggio gratuito, degli alti pini  creano ombra alle auto.

Abbiamo solo visitato il giardino alla francese classica fontana centrale.

Una sottilissima ghiaia color cipria copre tutto il terrapieno schiarendo

ancor di più il panorama.

Il maestoso castello e’ circondato da un vasto parco seicentesco.

Il giardino era stato istallato per la Grande Madeimoiselle che amava i giardini alla francese, l’accesso e’ gratuito e libero.

Il giardino e’ accessibile a tutti ( vedere foto)

Castello costruito nel 1578 dal duca de Guise. Poi nel xix secolo divenne una delle dimore privilegiate di villeggiatura di re Luois Philippe duca d’Orleans

Passeggiando tra un’ortensia ed un plumbago sentiamo un organo che suona meravigliosamente bene, seguiamo la musica e davanti al castello vediamo  la chiesa  Notre-Dame-et-st-Laurent entrando il colossale organo e’ posto sopra la porta centrale, si nota immediatamente che impera lo stile gotico, uno dei primi esempi  in Normandia lo portò  Viollet-le-Duc verso il xix  secolo in quell’epoca infatti venne restaurata la chiesa.( vedere foto)

Okkio

Dove Eu

Terreno ghiaioso

Da Dieppe prendere la D925 porta direttamente ad EU

 

 

CHATEAU GUILLAUME-LE-CONQUERENT

 

Abbiamo parcheggiato in città poi siamo saliti a piedi.

Il castello è in cima ad una salita ripida.

Arrivati lì il castello e’ in ristrutturazione,non tutte le sale sono accessibili ed allora abbiamo optato per qualche foto sulle mura, appena pittate, per ammirare il panorama cittadino.

Okkio

Dove Falaise

 

CAP GRIS-NEZ E BALNC-NEZ CALAIS

 

Sono due fari sulla cote d’opale verso Calais.

Itinerario panoramico prendere la D191 da Ambleteuse e procedete verso Bazinghen

virate a destra verso Cap Gris  sempre sulla D191 Sradamolto panoramica.

Quando si arriva a Gris ci sono alcuni itinerari per raggiungere le varie terrazze panoramiche. Noi siamo arrivati in una giornata meravigliosamente agitata dal vento.

Nei punti panoramici è consigliabile  aggrapparsi saldamene alla ringhiera a causa delle repentine raffiche d’aria.

Per raggiungere l’altro il Blanc si procede sulla D 940 dove tra campi di grano

si alternano panorami unici dell’oceano increspato dall’aria .

La D 940  ci ha portato a Calais. Avevamo visitato la città tanti anni fa quando

siamo andati in belgio. Oggi siamo ritornati per vedere ancora una volta gli Hoverkraft. Sono dei natanti che viaggiano sull’acqua su di un cuscinetto d’aria.

Da Calais portano sia auto che persone in Inghilterra.

Dopo tanto cercare e chiedere siamo arrivati nell’Hoverdrome.

Tutto abbandonato  da anni. L’erbaccia ha invaso l’entrata che chiusa ermeticamente

denota che non usano più questo mezzo di trasporto. Il parcheggio dove salivano dal mare e si fermavano e’ oramai un prato incolto.

Che delusione….era bello vederlo volare sull’acqua.

Dopo una breve ricerca ho letto che dal 2000 dopo 32 anni di onorato servizio le due

navicelle Princesse Margaret e Princesse Anne sono state soppiantate da catamarani,molto più veloci e spaziosi.

Ma il fascino degli Hoverkraft rimarrà sempre unico.

 

 

FAME

Abbiamo mangiato in moltissimi posti, qui vi elenco quelli + interessanti.

 

a Etaples Placet Ocean restaurant

 

E’ una costruzione color senape. Questo ristorante e’ nato dall’associazione di pescatori diventati cuochi. Qui si mangia tutto il pesce pescato in giornata.

Quando non ne hanno più, non ti propongono quello surgelato.

Si sale al primo piano dove ci aspetta un accogliente terrazza baciata dal sole delle 21.

Ci sistemiamo in sala per via del vento. Cortesi come sempre ci servono

ciò che abbiamo ordinato. Antipasto ,cozze con patatine naturalmente, ma questa volta il sughetto era della casa…..delizioso lo consiglio, dolcetto caffe 61 euro

 

 

A Touquet  Perard traditions

 

E’ una pescheria con due uscite lungo i lati pesci di qualsiasi razza.

A fianco c’e’ il ristorante gestito sempre da loro un luogo molto elegante

offre un ampia terrazza all’esterno sulla strada, ma di sera e’ ventilato ed  è meglio

entrare. Portano tre menu, uno per il bere uno per il mangiare l’altro per il dolce.

Iniziamo ad ordinare il vino e l’acqua ( ml 75) 16 euro Poi ordiniamo la barca

Chiarisco. La forma e’ proprio quella di una barca con sotto il ghiaccio e sopra una quantità molto generosa  di gamberi, aragoste, cozze, ostriche, granchi e gamberi. Si chiama Assiette 2 costo 59 euro, ma ne vale la scorpacciata, per terminare un fantastico creme brulle ed un caffe normand totale 102 euro.

 

CASE

residence Odissee ad Asnelles

http://e.langlois.free.fr/residence Odissee ad Asnelles

 

le Touquet Residence du golf  residence 34

 

 

OKKIO Quasi tutti i castelli ed i musei sono chiusi il martedì, prima di partire per qualche visita controllate bene.

Le pompe per il carburante variano tantissimo anche a pochi metri di distanza

e’ meglio fare il pieno presso le pompe dei super tipo Carrefour.

Carrefour varia da 1.229 a 1.330 ( gasolio) -- totale gasolio 312 euro

I francesi rispettano tutti i segnali stradali, quindi bisogna adeguarsi all’andatura lenta.

I parcheggi se a payemat, lo si legge a terra, bisogna pagarli, in giro ci sono sempre

tanti vigili, e le macchinette sono sempre funzionanti.

In salumeria non ordinate un etto di prosciutto, ma dite quante fette volete. Loro tagliano i salumi a fette.

In alcuni ristoranti se mangiate sulla terrazza e se esposta all’aria hanno solitamente delle coperte a disposizione per le persone freddolose.

 

 

Autostrade e tangenziali  francesi

Lyone tang. 9,8Lyone Parigi 30 euro tangenziale Parigi 8 euro Caen 8,30 Rouen 5,20

sono 62 euro solo di quelle francesi poi arriverà il telepass per le nostre

 

Case la prima  1 settimana 47 la seconda 2 settimane 1300

- residence Odissee ad Asnelles

- http://e.langlois.free.fr/residence Odissee ad Asnelles

 

- le Touquet Residence du golf  residence 34

 

 

Spesa + saldi  qui costa come da noi. Speso circa 1000 euro

 

Ristoranti ne ho menzionati pochi, gli altri sono i soliti in riva al mare uno uguale all’altro anche qui abbiamo messo circo 500 euro

 

Castelli e giardini .Non erano proprio tutti castelli quelli visitati altrimenti sarebbe

costato un patrimonio sui 100 euro fra giardini castelli e mura.